Il cliente chiede sempre più spesso consigli su come proteggere se stesso, la propria famiglia ed il proprio patrimonio ed è quindi necessario ampliare le proprie competenze per arrivare ad offrire una Consulenza Patrimoniale a tutto tondo.

Chi è il Consulente Finanziario? È un professionista che si occupa sì di finanza ma non solo – da qui il titolo di questa nuova Rubrica.

Il cliente chiede sempre più spesso consigli su come proteggere se stesso, la propria famiglia ed il proprio patrimonio ed è quindi necessario ampliare le proprie competenze per arrivare ad offrire una Consulenza Patrimoniale, che contempli cioè non solo l’aspetto finanziario e degli investimenti (indubbiamente centrali) ma anche quello giuridico, fiscale, psicologico.

È necessario ascoltare con attenzione il proprio assistito, facendo domande mirate e puntuali che consentano di capire con esattezza com’è composto il patrimonio del proprio assistito: lo si fa essenzialmente nell’ottica della protezione, perché compito del consulente è quello di indirizzare il cliente verso investimenti e scelte finanziarie che non guardino solo al rendimento ma anche (soprattutto) alla protezione dello stesso.

Questo sia mentre la persona è in vita che quando viene a mancare perché è proprio in questo secondo frangente che il patrimonio – personale e aziendale – rischia di subire perdite notevoli e diventa quindi fondamentale agire per tempo pianificando.

Chi si affida a un consulente finanziario sa di poter contare su una professionista che rimane al suo fianco a lungo cercando di comprendere i suoi obiettivi – che possono essere tanti e diversi – e in funzione degli stessi pianificare gli investimenti. Finalizzare il capitale accumulato a seconda delle esigenze, ragionando in funzione della realizzazione dei progetti del cliente che possono essere diversi e richiedere tempistiche e quantità di risorse differenti.

UN RAPPORTO DI FIDUCIA

Impostare un discorso di protezione patrimoniale è certamente più facile se il consulente diventa e resta un punto di riferimento per il cliente: nel corso del tempo ci si conosce, si instaura un rapporto di fiducia, si parla anche di questioni intime e private ed è da lì che emergono i veri bisogni del cliente.

In questo modo il consulente patrimoniale può aiutare concretamente il proprio cliente a raggiungere il suo vero obiettivo, che può essere di tipo finanziario o più specificatamente riferito al patrimonio. Un esempio? Come rispondere alla necessità di proteggere il proprio patrimonio da eventuali azioni da parte dei creditori? Con una polizza, con un trust o con un fondo patrimoniale? Spesso la soluzione migliore sta nel combinare più strumenti in funzione della tipologia di beni che si desidera proteggere.

Oppure, stando su temi strettamente finanziari e molto attuali: cosa fare in un periodo come quello attuale caratterizzato da un’inflazione molto elevata?

A meno che non si abbia bisogno di trattenere la liquidità sul conto corrente per far fronte a esigenze immediate vale la pena ricorrere a un consulente finanziario, per trovare soluzioni nel breve termine che aiutino almeno a battere l’inflazione. Diverso è il caso delle scelte di investimento di lungo periodo e anche qui dipende dagli obiettivi del cliente: un conto è mettere da parte una somma di denaro per comprare una casa adesso, un altro è destinare una cifra per supportare gli studi universitari dei figli.

Noi italiani siamo tradizionalmente grandi risparmiatori, ma non sempre scegliamo come investire quanto accumulato in funzione dell’obiettivo che desideriamo raggiungere, è quindi molto utile avere un consulente che ci possa dare consigli corretti e finalizzati.

Sofia Baggi

 

Articolo da BergamoNews del 10/10/23 > leggi