Come anticipato il mese scorso, aprile ha visto realizzarsi un riallineamento nei principali indici borsistici. Wall Street è stata la più penalizzata, con cali intorno al 4% sia per i titoli tecnologici sia per le altre 400 aziende nell’S&P. Le discese nelle piazze europee sono state più contenute: Milano e Francoforte si sono riallineate ai valori di metà marzo, registrando un calo dell’ordine del 3%, mentre l’indice madrileno IBEX35 ha resistito con un -2%.

Chi ha viaggiato in territorio positivo è senza dubbio Hong Kong, che nel mese di aprile ha registrato un rimbalzo significativo del +7%. Seguendo una tendenza simile, seppur con meno entusiasmo, si sono mossi gli altri mercati asiatici di Shanghai, Singapore e Mumbai.

Un breve commento sul petrolio, che ha registrato un lieve rialzo, e sull’oro, che ha continuato la sua corsa verso nuovi massimi storici raggiungendo i 2300 dollari/oncia.

Per quanto riguarda il Bitcoin, nel mese dell’Halving ha subito un lieve calo del 5%.

Gli utili, sia in Europa che negli Stati Uniti, continuano a superare le aspettative, con l’80% delle società statunitensi che ha battuto le stime di crescita degli utili. Tuttavia, il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti si mantiene stabile al 3,9%, leggermente sopra le previsioni.