Il primo trimestre dell’anno si è concluso con performance estremamente positive su quasi tutte le piazze borsistiche mondiali. Globalmente, l’indice MSCI World in dollari ha registrato un aumento del 7,45% dall’inizio dell’anno, con una media mensile ben bilanciata del +2,5%.

Per quanto riguarda i dettagli, Wall Street ha mostrato una lieve frenata nei settori tecnologici, con il Nasdaq che ha registrato una performance inferiore rispetto allo S&P 500. Quest’ultimo ha segnato un bel +3,10% a marzo. Tuttavia, i risultati più brillanti sono ancora una volta stati ottenuti in Europa, con Milano e Madrid in testa: il FTSE MIB ha registrato un aumento del 6,6% e l’Ibex 35 un notevole +10,73%. Parigi, Francoforte e Londra hanno seguito con un aumento di circa il +4%.

In Asia, Tokio ha brillato con una performance del +20% a marzo, portando l’incremento dall’inizio dell’anno al 20%. Altri mercati orientali come l’India e Singapore hanno continuato a crescere confermando performance del +1,59% e +2,62%, rispettivamente. Le borse cinesi, tuttavia, sono rimaste ferme, con Hong Kong e Shanghai intorno allo 0% o poco più, in attesa dei dati sul consumo del trimestre.

L’oro ha continuato la sua ascesa anche a marzo, raggiungendo nuovi massimi a 2214 dollari l’oncia, mentre il petrolio, che ha chiuso il mese a 85,52 dollari, sembra pronto per un nuovo rally secondo alcuni osservatori.

Commento Macro

I prezzi continuano a crescere da un po’ di tempo e molti si chiedono se il mercato subirà una correzione. È importante distinguere se questa correzione è dovuta semplicemente alla volatilità di mercato o se è di natura strutturale.

I dati sugli utili delle aziende statunitensi ed europee mostrano una forza di mercato che va oltre i servizi e le grandi aziende tech. Sono evidenti segnali di stabilità nel settore manifatturiero. Questi fattori, insieme a un tasso d’inflazione appena al di sotto delle aspettative ma comunque convincente per mantenere il piano di riduzione dei tassi a partire dalla metà dell’anno, dipingono un quadro positivo: condizioni economiche compatibili con un trend di crescita sostenibile. È probabile che si verifichi qualche piccola correzione dei prezzi (volatilità dei mercati azionari), che potrebbe anche rappresentare un’opportunità di acquisto primaverile sul mercato azionario.