Di Sofia Baggi.

“Il denaro è una questione da adulti,” dicevano i nostri predecessori, e purtroppo, la realtà attuale conferma ancora questa affermazione.

Molti adulti provano imbarazzo nel discutere di finanze con i più giovani, ma questo è un grave errore. Come adulti, il nostro compito è evitare che i giovani spendano senza comprendere appieno il funzionamento del denaro. I nostri figli affrontano un mondo socio-economico complesso e spetta a noi, come genitori ed educatori, fornire loro le basi necessarie per gestire le finanze in modo autonomo. La situazione finanziaria dei giovani italiani è preoccupante: quasi il 20% degli studenti non ha una conoscenza finanziaria sufficiente, rendendoli vulnerabili nell’affrontare scelte cruciali da adulti, come la selezione di un mutuo o la valutazione di un contratto di lavoro.

Cosa possiamo fare concretamente per educare i cittadini del futuro? Personalmente, lo sto vivendo con i miei figli di 12 e 8 anni. Fin da piccoli, hanno mostrato interesse per il denaro e spetta a noi indirizzarlo nella giusta direzione. Studi di psicologia confermano che le abitudini finanziarie si formano nei primi anni di vita, quindi è essenziale agire tempestivamente. Ho individuato quattro modi principali per insegnare ai bambini concetti finanziari, a seconda della loro età. Per i bambini in età prescolare, ad esempio, il gioco di ruolo del mercato può essere educativo: attraverso questo gioco, apprendono a gestire un budget limitato e a fare scelte consapevoli. Per i bambini delle scuole elementari, dare loro una paghetta regolare è un modo efficace per iniziare a gestire un budget. Tuttavia, in Italia, solo il 35% dei quindicenni riceve una paghetta regolare, rispetto al 59% nei Paesi dell’OCSE. Inoltre, l’uso di salvadanai può insegnare il valore del risparmio nel tempo. Spiegare il concetto di interesse è altrettanto importante; possiamo far loro comprendere il potenziale del risparmio a lungo termine.

Anche per gli adulti, risparmiare per obiettivi futuri può essere una sfida. Durante le mie consulenze, spesso riscontro difficoltà nel far comprendere l’importanza della pianificazione finanziaria e nella definizione di obiettivi chiari. Un’ulteriore strategia utile è introdurre più salvadanai, ognuno dedicato a un obiettivo specifico. Questo aiuta i giovani a distinguere tra bisogni e desideri e a pianificare le loro entrate e uscite in modo consapevole.

In conclusione, educare i giovani sulle finanze è un investimento per il loro futuro. Con le basi giuste, saranno in grado di prendere decisioni finanziarie responsabili che li accompagneranno per tutta la vita.