Di Sofia Baggi.

Così come in molte altre sfere della nostra vita, anche nella gestione dei risparmi dobbiamo confrontarci con il concetto di “rischio”. Tuttavia, il rischio è una costante positiva: rappresenta l’opportunità di esercitare il nostro coraggio e di superare i nostri limiti.

In campo finanziario, è essenziale imparare a gestire il rischio, affrontarlo e sfruttarlo, poiché è un elemento imprescindibile per raggiungere i nostri obiettivi. Il rischio è strettamente legato al rendimento: è la ricompensa proporzionata al coraggio che siamo disposti a mettere in campo. Quando ci viene detto che un investimento è “senza rischi” (o risk-free), è importante sapere che, in realtà, nessun investimento è completamente privo di rischi, nemmeno i tanto celebrati titoli di Stato. È cruciale comprendere i vari tipi di rischi finanziari, poiché alcuni sono più rilevanti di altri e possono essere mitigati con scelte di investimento oculate.

Spesso, gli investitori si concentrano sulla volatilità dei mercati, trascurando rischi più significativi come il rischio di credito, che riguarda la possibilità che l’emittente di un titolo fallisca e non possa restituire il capitale investito. Altri rischi comprendono il rischio di liquidità e il rischio legato ai tassi di interesse, entrambi influenzano il valore degli investimenti. Alcuni di questi rischi possono essere attenuati con scelte di investimento mirate. Ad esempio, il risparmio gestito può ridurre il rischio di default, uno dei più pericolosi poiché spesso non consente di recuperare il capitale.

Ma come definire un rischio “alto”? Durante le consulenze, inizio sempre con l’analisi del profilo di rischio del cliente. È fondamentale riconoscere che la percezione del rischio varia da individuo a individuo, influenzata da fattori come l’esperienza e lo stato d’animo. Il rischio non è solo una questione di percezione; può e deve essere misurato. Ogni investimento può essere valutato in base al suo livello di rischio utilizzando parametri oggettivi che permettono di confrontare strumenti diversi e costruire un portafoglio adatto alle esigenze specifiche di ogni investitore. Comprendere appieno gli obiettivi e le esigenze del cliente è essenziale per costruire un portafoglio con il giusto livello e tipo di rischio.

È importante, inoltre, monitorare costantemente il livello di rischio del portafoglio, poiché fattori esterni e interni possono modificarlo nel tempo. Infine, oltre ai rischi finanziari, dobbiamo considerare il rischio legato alle nostre emozioni, che spesso ci spingono a prendere decisioni sbagliate.